MARS VOLTA: UN CONCETTO STUPEFACENTE
Teatro Romano di Ostia Antica, Roma, 29 luglio 2008
Signori e signore state per assistere ad una evento psicotico di gruppo, un esperienza nemmeno lontanamente comparabile con la recente, tristissima, droga digitale I-Doser. Tutto è a favore: assenza di vento, serata appiccicosa quel tanto che basta a proiettarci sulle coste del Mexico sud-occidentale.
Gli otto si presentano sul palco introdotti, come di consueto, dalle note di “Per un Pugno di Dollari” di Ennio Morricone che ben si accompagnano alle due bandiere del Mexico appoggiate alla consolle del tastierista. Qualche secondo per prendere posizione e si comincia subito con “Goliath” dall’ultimo album. Leggi tutto l’articolo.
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BJORK: ELFO ELETTRONICO DEI CIELI
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Roma, Auditorium, 25 Luglio 2008 Un concerto indimenticabile, e fortemente evocativo, quello offertoci dalla visonaria Bjork nella accogliente cornice della Cavea dell’Auditorium, stipata sino all’inverosimile, con un pubblico appassionato e fortemente in sintonia con la magnifica artista. Accompagnata da uno splendido gruppo di ottoni, formato da dieci musiciste, agghindate come antiche dee dei boschi, quasi ad imitazione del teatro Kabuki giapponese, per il quale ha sempre dimostrato ammirazione, da due esperti di suoni computerizzati, un batterista, un tastierista… Leggi tutto l’articolo.
PAUL SIMON: IL PICCOLO GRANDE UOMO
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Roma, Auditorium, 29 Luglio 2008 Accolto dall’ennesimo ‘sold out’ ed accompagnato da una straordinaria band di sette elementi, il cantautore newyorkese, è stato recentemente insignito del prestigioso premio intestato a George Gershwin ed assegnato a compositori o agli artisti provenienti dalla popular music che hanno profondamente e positivamente influenzato il mondo di oggi. La tappa di Roma precede quella del primo agosto al teatro greco di Taormina, nell’ambito del suo “Love in hard times’ tour”, legato all’uscita dell’ennesima antologia intitolata “The essential Paul Simon” Leggi tutto l’articolo.
REM: LEZIONI DI ROCK NEL TEMPIO DEL JAZZ
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Perugia, Arena Santa Giuliana, 20 Luglio 2008 Rapido cambio di palco e Michael Stipe, Mike Mills e Peter Buck sono ai blocchi di partenza: lui, elegantissimo vestito bianco con tanto di cravatta, è probabilmente l’ultima delle rockstar di spessore della generazione eighties ad aver passato indenne trent’anni di carriera. Canta, balla, ammicca, trascina con una padronanza invidiabile ed ineguagliabile. Ciascun pezzo ha un altro spessore con lui sul palco. Dove non può arrivare lui, ci pensano i musicisti ed un’interessante iterazione video che scorre sul retro ed i maxischermi laterali. Leggi tutto l’articolo.
MASSIVE ATTACK: KARMAROMA E IL RITORNO DI DADDY G
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Roma, Capannelle, 18 Luglio 2008 In un ippodromo delle Capannelle pieno di gente, anche se forse un po’ troppo grande e quindi dispersivo, la band sale sul palco intorno alle 22.30 in formazione decisamente rock: basso, chitarra, tastiere/basi/elettronica varia, e soprattutto due batterie. Oltre a loro si alterneranno sul palco cinque voci: la potentissima voce nera di Yolanda Quarty, quella più dolce di Stephanie Dosen, il personalissimo timbro del giamaicano Horace Andy, e ovviamente quelle dei due padroni di casa, i due membri ufficiali dei Massive Attack 3D (Robert Del Naja) e Daddy G (Grant Marshall). Leggi tutto l’articolo.
di Josè Saramago di Barbara Alberti
DEUS: ABBASSO I LUOGHI COMUNI
Roma, Auditorium, 16 Luglio 2008 I luoghi comuni indicano che per essere una grande band si debba nascere in Britannia o negli Stati Uniti : che cosa abbia scatenato la scintilla di tanto talento nella fredda e tutto sommato anonima Anversa (Belgio) è un mistero che non avrà mai soluzione.
Di fatto Tom Barman, deus ex machina di nome e di fatto, è passato da queste parti , dove, parole sue, c’è un pubblico caldo e che lo ha sempre sostenuto, in questa serata estiva per celebrare l’uscita del quinto album del gruppo, Vantage Point. Leggi tutto l’articolo.
SIGUR ROS: CON UN RONZIO NELLE NOSTRE ORECCHIE SUONIAMO SENZA FINE
Roma, Auditorium, 12 Luglio 2008 Un concerto degli Sigur Ros è una marea che lentamente ed inesorabilmente incede. All’inizio non ci si fa caso, poi, all’improvviso, ci si ritrova invischiati nella corrente e non si può fare a meno di nuotarci dentro.
Una prestazione attesa, ma ugualmente fantastica, coinvolgente ed a tratti commovente. Di fronte ad una Cavea strapiena, che già li aveva visti protagonisti tre anni esatti or sono, i quattro islandesi hanno ribadito la loro grandezza ed il loro credo: proporre una musica tecnicamente semplicissima , che arrangiata come solo loro sanno fare diventa un marchio di fabbrica unico e raro. Leggi tutto l’articolo.
SPORT SOTTO L’ASSEDIO: TUTTA UNA QUESTIONE DI CAMPO
In questa terra non esiste un campionato di calcio nazionale, in realtà nessuno sport è praticato a livello professionale nel senso che noi potremmo intendere. Non si sa perché ma qui non si riescono proprio a rispettare gli orari delle partite: le squadre arrivano tardi sui campi di gioco; ritardi di ore, di giorni, a volte non arrivano per niente. E poi non è facile trovare atleti disposti a giocare come professionisti: molti temono di potersi rompere le ossa in qualche contrasto duro e il servizio ospedaliero non è dei migliori. E infatti non troverete nessuno con i colori nazionali di questa terra alle prossime olimpiadi. Leggi tutto l’articolo.————–MACCHIE D’INCHIOSTRO——————-
Le intermittenze della morte
La eclettica fantasia dell’autore non ha nessuna incertezza neanche di fronte ad un argomento quale la morte e ad una sua improvvisa decisone di scioperare. Le fatali conseguenze di questa decisione, vengono trattate in maniera originale, ma tutte ben agganciate ad una realtà attuale….
Vangelo secondo Maria
Dopo quasi trent’anni dalla prima edizione, riappare questo libro e, non a caso, proprio in un momento storico in cui si sta rimettendo in discussione la volontà della donna sulla sua gravidanza. Il racconto verte principalmente sulla “libera scelta” che Maria, ragazza quattordicenne di Nazareth non ha assolutamente la possibilità di esercitare…
————–I FILM NELLE SALE————–
Once, regia di John Carney
La storia dell’amore platonico tra un busker dublinese ed una ragazza arrivata in Irlanda dalla repubblica Ceca sorprende per l’efficacia e la profondità del soggetto nella sua disarmante semplicità. I due si incontrano nelle strade del centro cittadino, ed attraverso la passione comune per la musica, decidono di curare le proprie ferite sentimentali e la solitudine entrando in sala di registrazione insieme ad altri musicisti trovati per strada, lasciando tra le tracce di un CD autoprodotto la testimonianza indelebile del loro percorso comune.
Dal film emergono alcuni principi fondamentali…
Il Divo, regia di Paolo Sorrentino
Con questo film, giustamente premiato a Cannes insieme a Gomorra di Matteo Garrone,Paolo Sorrentino, nostro giovane e geniale regista, già autore del magnifico Le conseguenze dell’amore, realizza la sua opera più affascinante e matura.
Vi si descrive la parabola politica ed esistenziale di Giulio Andreotti a partire dai primi anni Novanta, alla vigilia dell’insediamento del settimo governo da lui presieduto, con rigore filologico ma anche con grande forza visionaria. Lo statista viene seguito minuziosamente nelle sue attività quotidiane, nelle sue passeggiate tra la notte e l’alba, attraverso la caratterizzazione del suo atteggiamento sempre rigido, imperscrutabile, iperpolitico …
Iron Man, regia di Jon Favreau
I fumetti della Marvel Comics hanno ispirato, negli ultimi anni, numerose rappresentazioni cinematografiche; mancava Iron Man e finalmente Jean Favreau e Robert Downey Junior hanno provveduto a colmare il vuoto, realizzando un film ironico e divertente. Tony Stark, eccentrico miliardario americano a capo dell’industria bellica Stark Industries, si reca in Afghanistan a supervisionare un test bellico al fine di lanciare sul mercato il nuovo missile super tecnologico Jericho …
Gomorra, regia di Matteo Garrone
Con Gomorra, tratto liberamente dallo splendido libro di Roberto Saviano, ma senza tradirne lo spirito, Matteo Garrone realizza il suo capolavoro, e riporta finalmente il cinema italiano a livelli di eccellenza. Il nuovo film inizia con delle scene ambientate in un solarium, ove si incontrano camorristi di diverse fazioni: ridono, scherzano, sembrano amici: all’improvviso appare una pistola e la morte compare sullo schermo; la mano sapiente del regista indugia su quei cadaveri, passati senza quasi accorgersene dal benessere alla fine della vita…
Shine a light, regia di Martin Scorsese
Dopo il meritato Oscar per ‘The departed’, Martin Scorsese torna sul grande schermo a raccontare il suo amore per la musica, presentando uno scintillante ‘rockumentary’ dedicato alla più grande band di Rock’n’roll.
Il film è la cronaca di un concerto tenuto per beneficenza al Beacon Theatre di Broadway, New York, a fine 2006. La tournèe è quella di ‘A bigger band’, che ha raggiunto anche l’Italia la scorsa estate con un concerto allo Stadio Olimpico…
Non pensarci, regia di Gianni Zanasi
Gianni Zanasi, l’acuto osservatore del mondo adolescenziale conosciuto per opere come “Nella mischia” e “A domani”, stavolta si supera e con “Non pensarci” entra di diritto nella esigua schiera dei migliori registi italiani, firmando un’operina agrodolce, per nulla banale, e per fortuna aliena dalla “carineria” sciropposa di tanto cinema italiano d’autore…
Il cacciatore di aquiloni, regia di Marc Forster

Il film sa di terra e sangue, ma anche di amicizia e fedeltà. Gli aquiloni vibrano nel cielo di una terra che odora di kebab di agnello, ma niente sarà più come prima; di quello che era, ne rimane solo il ricordo. Amir scrive racconti, Hassan non sa nemmeno leggere; uno è il figlio del padrone, l’altro il suo servitore. Due mondi diversi che vivono in simbiosi. Passa il tempo e qualcosa si rompe, gli aquiloni non volano più…
Colpo D’Occhio, regia di Sergio Rubini

Vi si narra di un giovane scultore (Riccardo Scamarcio), d’indubbio talento, che intreccia una relazione con una donna colta e sensibile (Vittoria Puccini) già amante di un importante critico d’arte (Sergio Rubini). Quest’ultimo, devastato dall’interruzione del rapporto, penetra nella vita dei due mettendo sotto tutela lo scultore con lo scopo di avviarlo ad una folgorante carriera e con la segreta volontà di dominarli e di sabotare la loro relazione, cosa che puntualmente avverrà…
Tutta la vita davanti, regia di Paolo Virzì
Tuttta la vita davanti è la storia di una ragazza come tante, laureta cum laude, bacio accademico e pubblicazione della tesi che finisce nel grande gorgo dei call center. Non c’è lavoro per i laureati in filosofia, c’è lavoro per i figli d’arte. Dove l’arte è avere un cognome importante, uno zio assessore o una madre pubblicista! Il film è divertente, emozionante, sincero, spontaneo, come lo ha definito Serena Dandini ‘magico’…
La Banda, regia di Eran Kolirin
La Banda che dà il titolo al film è quella della polizia di Alessandria d’Egitto, chiamata per uno di quei consueti scambi culturali ad esibirsi all’inaugurazione del centro culturale islamico di una cittadina israeliana.
Arrivati in Israele e non trovando nessuno a riceverli, a causa di un malinteso, gli otto elementi del complesso si trovano catapultati in uno sperduto villaggio…
Joe Strummer: Il futuro non è scritto, regia di Julien Temple
Con questo splendido docu-film Julien Temple, già autore di “The great Rock and Roll Swindle” e soprattutto di “The Filth and the Fury” ove delineava mirabilmente il profilo umano e musicale dei “Sex Pistols”, si avvicina alla figura del leader indiscusso dei “Clash”: il compianto Joe Strummer, all’anagrafe John Graham Mellor. Nello stesso periodo della band guidata da Malcom Mc Laren, Joe Strummer diede vita, su presupposti molto diversi, al movimento “punk”…
Non è un paese per vecchi, regia di Joel ed Ethan Coen
Un uomo trova una valigia piena di soldi, se ne impossessa e pensa di essere più furbo del vero o presunto ‘padrone’ di quei soldi. Scatta così la caccia all’uomo. Una storia cruda, di lucida follia, di violenza, di vite umane che si intrecciano. Tutto narrato con lo stile dei fratelli Coen, ipnotico ed eccessivo ma senza quella vena di umorismo e sarcasmo che ha finora contraddistiso la loro produzione…
Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street, regia di Tim Burton
E’ uno splendido incubo “dark” quest’ultimo film di Tim Burton, che sin dalle prime sequenze si annuncia indimenticabile.
Un lugubre veliero, con vele nere, solca il Tamigi; a bordo l’ex barbiere Benjamin Barker (Johnny Depp) torna dopo quindici anni di ingiusta prigionia, maledicendo Londra, coacervo delle bassezze umane; egli è stato vittima di un perfido giudice che si è appropriato della moglie e della figlia ancora in fasce, condannandolo ingiustamente alla prigione, e torna per vendicarsi…