La prima cosa bella, regia di Paolo Virzì
L’ultimo film di Virzì ci porta ad una riflessione delicata e intensa sui rapporti umani, sulla famiglia, su noi stessi, sul prima e sul poi. È capace di condurci per mano a ripercorrere i nostri passi, ora con nostalgia ora con dolore, prima a ritroso e poi in avanti, fino a fare i conti col nostro passato prossimo e con le aspettative mai realizzate forse per colpa nostra, forse di qualcun altro, ma non certo dei nostri genitori dai quali possiamo trarre insegnamento volendo (o avendo voluto) anche e soprattutto dai loro errori. Leggi tutto l’articolo
Tra le nuvole, regia di Jason Reitman
Aldilà della strepitosa prestazione di George Clooney, la migliore da anni, il valore del film, realizzato con toni da commedia amara, risiede nello sguardo lucido sulla crisi economica e sociale di questi anni; il regista si è avvalso della collaborazione di lavoratori che effettivamente avevano perso recentemente il lavoro, e la loro breve apparizione è spesso lacerante. Si fa cenno anche ad un doloroso suicidio, che sarà causa di crisi ed abbandono professionale da parte di Nathalie.
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Le pellicole della settimana: 9-15 febbraio 2010
Il concerto, Regia di Radu Mihaileanu
Il film è davvero interessante e ci fornisce spunti di riflessione a trecentosessanta gradi descrivendo con occhio sarcastico le molte contraddizioni delle vite attuali dei cittadini dell’ex Unione Sovietica che, ad esempio, organizzano delle posticce manifestazioni di consenso al Partito Comunista sulla Piazza Rossa utilizzando in realtà comparse appositamente pagate per millantarsi sostenitori accaniti, o si dedicano con sfrenato piglio ebraico al commercio di telefonini russi a prezzi stracciati non appena messo piede a Parigi, o vivono un alquanto ridicolo complesso di superiorità nei confronti dei Francesi che ricambiano con un atteggiamento altrettanto spocchioso di amore/odio.
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L’uomo che verrà, regia di Giorgio Diritti 
Presentato al festival del Cinema di Roma, è l’impegnativa opera seconda del regista Giorgio Diritti, dopo l’esordio con il piccolo capolavoro “Il vento fa il suo giro”.
La vicenda si svolge durante la seconda guerra mondiale e vede coinvolta la comunità di un villaggio contadino dell’Emilia Romagna. Culminerà con una strage, una delle tante perpetrate per rappresaglia dai nazisti ai danni della popolazione civile, dove verranno uccisi vecchi, donne e bambini che si erano rifugiati in chiesa sperando di trovare scampo in un luogo sacro.Leggi tutto l’articolo
Le pellicole della settimana:1 – 8 febbraio
Avatar, regia di James Cameron
Nonostante il limite della storia, che è praticamente una versione di Pocahontas con i puffi nello spazio, la prima cosa che vorrei dire è che mi sono divertito: è stata l’esperienza più verosimilmente extraterrestre che abbia mai fatto nella vita, ed essendo uno dei miei più grandi desideri di sempre quello di andare su altri pianeti, ammetto che il mio giudizio è di parte. C’è comunque qualcosa che non torna…
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Soul Kitchen, regia di Fatih Akin
Prendete la giusta dose di amore, passione, tradimento, sesso, musica, sfortuna, invidia, amicizia e fatalità ed otterrete tutti gli ingredienti che compongono la ricetta di Soul Kitchen, commedia brillante e melting pot di generi, a firma del regista turco-tedesco Fatih Akin, già apprezzato autore dell’intenso “La sposa turca” e del documentario musicale “Crossing the bridge”. Leggi tutto l’articolo
Le pellicole della settimana:24 – 31 dicembre 2009
Brothers, regia di Jim Sheridan

New Mexico, fine 2007: pochi giorni prima di ripartire per l’Afghanistan il capitano dei marines Sam Cahill, felicemente sposato con Grace, l’amore del liceo nonché madre delle sue due bambine, va a prendere il fratello, lo scavezzacollo Tommy, in uscita dal carcere in libertà condizionata. Sam riparte per il fronte… Leggi tutto l’articolo
Il mio amico Eric (Looking for Eric), regia di Ken Loach
In un contesto di isolamento auto-inflitto, Eric sembra trovare conforto solo al cospetto della sua passata fede calcistica, incarnata nella figura del controverso e idolatrato campione del Manchester United Eric Cantona, che campeggia nella sua stanza da letto in un poster formato reale e col quale il nostro Eric, a mò di valvola di sfogo, imbastisce svariati monologhi. Finché una sera… Leggi tutto l’articolo
Le pellicole della settimana: 23-30 Novembre 2009
Nemico Pubblico (Public Enemies), regia di Michael Mann
Tratta dall’omonimo romanzo di Bryan Burrough, Michael Mann ci consegna questa pellicola dove, fondendo stili di ripresa ora frenetici e sfuggenti, ora statici e indugianti, con una splendida fotografia, una raffinata quanto suggestiva colonna sonora ed un’impeccabile ricostruzione curata nei minimi dettagli, passa ad illustrare situazioni a tratti con atmosfere raffinate alla De Palma, per poi virare repentinamente a violenze choc alla Scorsese. Leggi tutto l’articolo
Il nastro bianco (Das Weisse Band), regia di Michael Haneke
La scelta di girare in bianco e nero (che rimanda alla prima serie di “Heimat” di Edgar Reitz) è molto appropriata perché, citando il regista Wim Wenders, “il mondo è a colori ma il bianco e nero è più realistico”. Il film, ben diretto e bene interpretato, ha un impatto credibile reso molto bene anche grazie alla notevole prova dei bambini, che ricoprono un ruolo importante nella storia. Il nastro bianco, da cui il titolo del film, veniva imposto ai ragazzi ritenuti colpevoli di aver commesso peccato… Leggi tutto l’articolo
Le pellicole della settimana:15-21 novembre 2009
Parnassus, regia di Terry Gilliam
Il film in effetti è una vera e propria allegoria sulla difficoltà ad adattarsi ad una realtà che non appartiene al protagonista (l’autore stesso?), rappresentato da Ledger che come afferma Gilliam stesso è un personaggio liberamente ispirato a Tony Blair, e la società che lo circonda, che priva l’uomo di ogni fantasia. La cinica modernità che non crede per niente a quello che il vecchio va dicendo ma ne capisce e tenta di sfruttarne il suo potenziale economico. L’uomo che finisce per essere costretto a scendere a determinati compromessi, in questo caso con Mr Nick il diavolo, ma i risultati che si ottengono non sono sempre quelli sperati. Leggi tutto l’articolo
Gli abbracci spezzati, regia di Pedro Almodóvar
Un thriller, un film nel film, un melodramma in flashback, un nuovo monumento alla Donna, un altro labirinto di passioni nel quale perdersi: il nuovo film del sempre grande regista spagnolo vuole essere po’ di tutte queste cose, senza però riuscire fino in fondo a convincere. Vorrebbe essere il suo 8 e 1/2 senza le visioni oniriche di Fellini, ci porta in atmosfere ed ambientazioni alla Brian De Palma, senza la tensione e le sue acrobazie cinematografiche, potrebbe semplicemente essere un nuovo film di Almodóvar… Leggi tutto l’articolo.
Le pellicole della settimana:01-07 novembre 2009
Basta che funzioni, regia di Woody Allen È una perla questo film di Woody Allen, nato da un riadattamento di un copione di 30 anni fa e impostato nel genere a lui più consono, quella “commedia in tono minore” che diverte e fa pensare allo stesso tempo. D’altronde il regista, dopo l’excursus europeo, torna a parlare dei temi a lui più cari nel luogo più congegnale, la sua Manhattan che tanto ama. E lo fa per bocca di un alter-ego, il bravissimo attore teatrale e televisivo Larry David, più aggressivo ed eccessivo di Allen ma veramente irresistibile (e paradossalmente più simpatico). Leggi tutto l’articolo
La voce Stratos, regia di di Luciano D’Onofrio e Monica Affatato. La grande abilità di Stratos fu quella di riuscire ad emergere in un progetto musicale che non era stato pensato per un cantante, trasformando la sua incredibile e particolare estensione vocale in uno strumento unico che si integrava con gli altri musicisti nella creazione di un mèlange unico di jazz, rock, musica balcanica, sperimentazione ed impegno politico. Sono gli anni infatti di Luglio Agosto Settembre (nero), dedicata al popolo palestinese, vero inno generazionale, di Gioia e Rivoluzione…Leggi tutto l’articolo


