Apr 102009
 

Roma 1943-1945 Racconti di Guerra e Lotta di Liberazione , pagg. 254 Con il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio

foto-cipriani-003-640x480-225x300.jpgPresso la sala Assunta dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma è stato presentato il volume “Roma 1943-1945 Racconti di Guerra e Lotta di Liberazione”, scritto da Felice Cipriani e pubblicato in occasione del 65° anniversario della strage delle Fosse Ardeatine.
Il tema non è certo una novità, sono decine e decine i testi che affrontano le vicende della guerra civile in Italia, la Resistenza e la liberazione. Pochi però sono i libri, sia di storia che di fiction, che riescono a parlarci di quegli anni partendo da piccole storie, apparentemente marginali ma significative e rappresentative di un’altra guerra, quella vissuta nelle case della gente comune, con i problemi del quotidiano, con le difficoltà, i lutti e la voglia di riscatto raccontate da figure che solo un occhio superficiale può considerare di secondo piano.
Il giornalista Felice Cipriani esordisce con un libro che sembra fatto apposta per parlare alle nuove generazioni, così distanti e incredibilmente all’oscuro di episodi che hanno visto protagonisti i propri nonni e bisnonni e che hanno contribuito alla creazione della nostra Repubblica. La scrittura è volutamente lineare, a volte addirittura discorsiva; una cifra stilistica che rende fluido l’approccio all’argomento e invita il lettore a leggere o rileggere la Storia con la S maiuscola come se si trattasse del racconto di un parente che si rivolge ai propri familiari più giovani.
L’abilità di Cipriani è quella di mescolare queste ‘piccole’ vicende, spesso atti di puro eroismo totalmente ignorati, a documenti, reperti e testimonianze che denotano una ricerca storiografica meticolosa ed attenta.
Il volume, sostenuto dalla Fondazione Walter Tobagi e pubblicato grazie al patrocinio del Consiglio Regionale, verrà distribuito ai licei di Roma e dell’intera regione; in un’intervista esclusiva l’autore, spinto alla scrittura da autentico slancio civico, ha tenuto a sottolineare che non percepirà alcun diritto d’autore, in quanto i veri autori di queste pagine sono i protagonisti degli atti di eroismo dimenticati, ma anche coloro i quali raccontano in prima persona la fame, la paura, l’incertezza e lo sgomento di quegli anni. Le leggi razziali, le deportazioni, l’armistizio, via Rasella e tanti episodi ‘minori’ rendono il viaggio appassionante e coinvolgente.
ugo-forno-003-640x4801-225x300.jpgPer sottolineare lo spirito che anima il volume, Cipriani ha dedicato la sua opera alla memoria di Ugo Forno, studente dodicenne ucciso da un colpo di mortaio sparato dai tedeschi il 5 giugno del 44. Il suo sacrificio impedì ai tedeschi di far saltare il ponte ferroviario sull’Aniene a fianco della via Salaria: un ragazzo di scuola media, ultimo caduto della resistenza romana diventa il simbolo di tutti i caduti senza gloria che riempiono le pagine di questo libro, strumento efficace per non dimenticare, per tramandare la nostra memoria storica, importante eredità della nostra storia recente e fondamento della nostra democrazia.
In attesa di una distribuzione nelle librerie, per ottenere il libro, i cui proventi andranno ad alcune associazioni umanitarie, potrete contattare l’autore: felice.cipriani@tele2.it – http://www.motoforpeace.com/

Ascolta l’intervista a Felice Cipriani

Recensione ed intervista by Fabrizio

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