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CD, vinile e dintorni – Gennaio 2010

Luca_Olivieri_cover Luca Olivieri – La Quarta Dimensione(AG Prod – 2008) Molto più che un disco, ‘La Quarta Dimensione’ si rivela un viaggio in penombra, un viaggio introspettivo, dove l’ascolto attento si fa pretesto per guardare dentro sé. Dodici brani strumentali di disarmante semplicità, dal passo pacato e calmo, misurato. Portano intrinseca una certa malinconia, che a tratti rapisce e addolora, quasi commuove Leggi tutto l’articolo
The Swell Season: Strict Joy (Anti Records) “Once” il film arriva dritto alla serata degli Academy Awards dopo aver conquistato il Sundance festival e fatto sfracelli al botteghino.
E ora dopo l’Oscar per miglior canzone originale (”Falling Slowly”) arriva l’attesissimo terzo atto della coppia Hansard-Irglova (il secondo atto è la colonna sonora del film di cui sopra). Strict Joy è un altro viaggio emozionante, Glen Marketa e i suoi fidi Frames (sempre al suo fianco anche nei cd e nel tour di “The swell season” come ora si è ribattezzato il duo) snocciolano delle ballads intensissime e profonde, si parte con il singolo “Low rising” ed è subito un classico. Leggi tutto l’articolo

CD, vinile e dintorni – Novembre 2009

Il Teatro Degli Orrori – A Sangue Freddo
(La Tempesta Dischi – distribuzione Universal)

Il Teatro Degli Orrori - A Sangue FreddoLa prima impressione che dà il nuovo albumè che la band abbia voluto enormemente allargare il proprio spettro sonoro espandendo la formula classica chitarra-basso-batteria-voce (rispettivamente Gionata Mirai, Giulio Ragno Favero, Francesco Valente, Pierpaolo Capovilla). Già nel primo brano, la malinconica “Io ti aspetto”, spiccano pianoforte, archi e gli affascinanti bicchieri musicali (ciascuno di diverse dimensioni, e riempiti con diverse quantità d’acqua: si suonano sfiorandone il bordo). Leggi tutta la recensione.



Foreign Resort – Offshore
(Black Nutria, 2009 – distr. Audioglobe)

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I Foreign Resort, attivi sin dal 2006, suonano cosi come se ci muovessimo ancora negli anni 80, ma il disco scorre molto piacevolmente; il singolo “The starlit sea” apre le danze e coinvolge subito l’ascoltatore, anche se via via che il cd prosegue il suo viaggio i brani perdono un po di intensità e capacità di sviluppare dei panorami diversi. Leggi tutta la recensione



Seelenthron/Traum’er Leben/Trinithos – III
(Distr.Heimatfolk, Germania, 2008)

Folk tedesco
Continua la promozione di opere misconosciute dell’ambiente neofolk, in particolare tedesco da parte dell’etichetta austriaca Heimatfolk, sub label della grande Steinlang Industries. E’ la volta della splendida compilation assemblata da Traum’er Leben, Trinithos e Seelenthron, tre gruppi di grande valore artistico, che per l’occasione hanno creato ciascuna anche un brano inedito.
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